CIAK FINALE DEL CINQUANTENARIO DEL CINEMA AFRICANO A OUAGADOUGOU

  • 4 03 2019
Locandina del FESPACO 2019

Locandina del FESPACO 2019

Il Presidente del Burkina Faso Roch Kabore (a sinistra) che premia il vincitore del FESPACO 2019, il ruandese Joël Karekezi (al centro), insieme al Presidente della Repubblica del Ruanda, Paul Kagame (a destra)

Il Presidente del Burkina Faso Roch Kabore (a sinistra) che premia il vincitore del FESPACO 2019, il ruandese Joël Karekezi (al centro), insieme al Presidente della Repubblica del Ruanda, Paul Kagame (a destra)

Dal 23 febbraio al 2 marzo 2019, Ouagadougou, capitale del Burkina Faso, ha vibrato al ritmo della 26a edizione del FESPACO - Festival Panafricano del Cinema e della Televisione di Ouagadougou.

Il sipario sul cinquantenario del cinema africano si è chiuso questo sabato, 2 marzo 2019, al Palais des Sports nel quartiere Ouaga 2000 con la presenza di tre Capi di Stato: Rock Marc Christian Kabore del Burkina Faso, Ibrahim Boubacar Keita della Repubblica Democratica del Mali e Paul KAGAME del Ruanda, paese ospite d’onore quest’anno, che hanno presieduto alla cerimonia ufficiale di chiusura.

Il pubblico ha partecipato numeroso a questo evento, rispondendo in massa alla chiusura di questa 26a edizione del FESPACO, ricca di suoni e luci. La 26esima edizione di FESPACO è stato un momento di intense emozioni, pieno di scoperte, relazioni, incontri e amicizie tra persone provenienti da tutto il mondo. 434 proiezioni in 8 giorni su 9 sale e 68 proiezioni nei quartieri della città di Ouagadougou e delle comunità circostanti; oltre 145 milioni di FCFA distribuiti in premi ufficiali e premi speciali. Queste sono solo alcune cifre che il delegato generale di FESPACO, Ardiouma Soma, ha reso note alla chiusura di questa edizione.

Dopo otto giorni di competizione e di promozione del cinema africano, ora è momento di raccoglierne i frutti. FESPACO ha premiato alcune opere. Nella categoria fiction lungometraggi, la più ambita, sono stati il Ruanda, l'Egitto e la Tunisia a condividere il podio: medaglia di bronzo per "Fatwa" di Majmoud Ben Mahmoud (Tunisia) e un assegno di 5.000.000 di FCFA; medaglia d’argento  per "Karma" di Khaled Youssef (Egitto) e un assegno di 10.000.000 di FCFA; medaglia d’oro di Yennenga a "The mercy of the jungle" di Joël Karekezi (Ruanda) e un assegno di 20.000.000 di FCFA.

Secondo la trama del film, il sergente Xavier, eroe della guerra del Ruanda, e il giovane e inesperto soldato Faustin si trovano a combattere in territorio nemico una guerra incerta. Si ritrovano da soli e senza risorse di fronte all’impenetrabile giungla congolese nota per essere la più grande, fitta e ostile. Preso insieme dai combattimenti che imperversano attorno a loro, non hanno altra scelta che sprofondare nell’inferno verde. L'Unione europea ha messo a disposizione un assegno del valore di 100.000 FCFA a sostegno dei tre lungometraggi premiati.

Durante il festival, Ouagadougou ha vibrato ai ritmi della diversa musica dei paesi africani. Nonostante il contesto di sicurezza, i ristoranti, i cinema, i maquis e le vie dello shopping hanno dovuto persino interdire l’ulteriore ingresso di persone in alcuni spazi; tutto è stato fatto per garantire la sicurezza delle persone e dei beni; ed è merito del comitato organizzatore e delle autorità che non hanno risparmiato sforzi per affrontare questa sfida.

Tamat plaude alla riuscita del FESPACO e si congratula con il governo Burkinabè per tutti gli sforzi fatti e con tutti i vincitori, esprimendo il suo incoraggiamento a tutti i professionisti della 7a arte.

Così, la 26a  edizione incentrata sul tema "Memoria e futuro del cinema africano" e avente come ospite d'onore del Ruanda, ha mantenuto tutte le sue promesse. Prossimo appuntamento allora per febbraio 2021, con la 27a edizione del FESPACO.

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