MONUMENTO A THOMAS SANKARA: SCOPERTA LA STATUA GIGANTE

  • 11 03 2019
Statua gigante di Thomas Sankara, Ouagadougou, Burkina Faso, 02.03.2019

Statua gigante di Thomas Sankara, Ouagadougou, Burkina Faso, 02.03.2019

Il 30 gennaio 2018, il Comitato Internazionale alla memoria di Thomas SANKARA (Cim-TS) ha annunciato i risultati del concorso di architettura per la progettazione di un memoriale in onore del presidente Thomas SANKARA che sarà costruito sul sito del Consiglio dell’Intesa.

Kéré Architecture è stata scelta per realizzare questo lavoro come tributo al padre della rivoluzione Burkinabé.

Nel pomeriggio del 15 ottobre 1987, crepitio d’armi al Consiglio dell’Intesa di Ouagadougou. Il presidente Thomas Sankara e 12 dei suoi compagni furono assassinati freddamente, ponendo fine alla rivoluzione dell’agosto 1983. Nel commettere l'irreparabile, gli assassini misero fine a un progetto sociale molto in anticipo rispetto ai tempi per fare spazio a quello che hanno chiamato " Mouvement de rectification” (Movimento di rettifica).

Dopo la rivolta popolare dell'ottobre 2014 che ha spazzato via il regime del presidente Blaise COMPAORE, presunto mandatario dell'assassinio del capitano Thomas SANKARA e dei suoi compagni, partiti politici, organizzazioni della società e sostenitori del padre della rivoluzione burkinabé, avevano chiesto e ottenuto dal governo attuale, la sua riabilitazione con varie azioni, tra cui la costruzione di un memoriale attraverso l'erezione di una gigantesca statua del presidente Thomas SANKARA.  

Il 15 ottobre 2018, al Consiglio dell'Intesa, abbiamo assistito alla posa della prima pietra che ha dato inizio alla costruzione del Memoriale a Thomas SANKARA, progetto tanto atteso dai burkinabé e da tutto il mondo.

32 anni più tardi, quando si commemora il centenario del Burkina Faso e il cinquantesimo anniversario della FESPACO, la riabilitazione del presidente Thomas Sankara si materializza con la scoperta della statua gigante e dei 12 busti di compagni caduti con lui.

Il 2 marzo scorso, con una solenne cerimonia, il progetto architettonico del memoriale è stato inaugurato dal presidente Roch Marc Christian Kaboré e dall'ex presidente del Ghana Jerry John Rawlings. Con un'altezza di 5 metri montata su un piedistallo alto 3 metri, l’opera, interamente realizzata in bronzo, è stata istallata presso il Palazzo del Consiglio dell’Intesa, un tempo luogo di terrore, oggi scenario di contemplazione, incontro, scambio e condivisione. La scelta del luogo è stata oggetto anche di alcune critiche. Per il colonnello in pensione e presidente del “Comitato internazionale alla memoria di Thomas SANKARA", la scelta del posto è invece altamente simbolica.

"Questo è un risultato fondamentale", ha detto il presidente del Burkina Faso durante un'intervista alla stampa, "poiché la rivoluzione ha contribuito a posizionare il Burkina Faso sulla scena mondiale". Il presidente spera inoltre che il procedimento giudiziario giunga finalmente a una sentenza e che i responsabili dell’omicidio di Sankara  vengano puniti.

 

 

SITUAZIONE GEOGRAFICA DEL MEMORIALE A THOMAS SANKARA

La scelta del Consiglio dell'Intesa dove costruire il "Memoriale a Thomas SANKARA" non è casuale. È infatti lo stesso luogo in cui Thomas SANKARA e dodici dei suoi compagni caddero sotto le pallottole assassine dei golpisti, un pomeriggio del 15 ottobre 1987. 

Il posto appare quindi come il più adatto, poiché il più ricco di storia sulla rivoluzione dell'agosto del 1983. Non lontano da molte scuole superiori della capitale e l'Università di Ouagadougou, il Consiglio dell’Intesa adiacente al distretto di Paspanga, quartiere popolare dove viveva Thomas SANKARA e la sua famiglia. Si può sicuramente dire che questi posti sono stati il fulcro incandescente ed epicentro della rivoluzione di agosto.

 

POLEMICA INTORNO ALLA STATUA GIGANTE DI SANKARA

Subito dopo la scoperta della statua alle autorità e al grande pubblico, si è scatenata una polemica. Subito dopo la cerimonia, si erano avvertire le prime critiche sulla qualità dell’opera. Più tardi la polemica è arrivata al livello dei social network, in cui una la questione sollevata riguardava i tratti somatici di Thomas Sankara, non evidenti sulla sua statua: ”la statua non assomiglia al padre della rivoluzione!”. L'artista che ha coordinato la sua realizzazione ha spiegato che la statua gigante è stata creata appositamente per essere vista a distanza. Fuga in avanti rimproverando al pubblico di non voler sentirci da un orecchio.

Tuttavia, Jean-Luc Bambara ha confessato di aver lavorato in condizioni molto difficili. "In primo luogo, il tempo richiesto dai regolamenti sugli appalti pubblici: è stato dato un periodo di 120 giorni per realizzare 4 monumenti”.

In un comunicato trasmesso dai media, il Comitato internazionale del Memoriale a Thomas Sankara ha rassicurato che è stato pianificato un processo di finitura per ritoccare gli ultimi dettagli dopo l'istallazione della statua, tenendo conto di distanze, volumi e angoli di visione. Le ultime correzioni saranno quindi eseguite, si legge dal comunicato. Staremo a guardare!

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