RASAD: modello vincente di cooperazione Italia – Burkina Faso – Principato di Monaco

  • 13 01 2018
Dimostrazione realizzazione di una butte sandwich - da sinistra a destra: Denisa Savulescu (capo progetto di RASAD), Sika Kabore (first lady del Burkina Faso), Roch Mark Christian Kabore (presidente del Burkina Faso), Charlene di Monaco, Alberto di Monaco

Dimostrazione realizzazione di una butte sandwich - da sinistra a destra: Denisa Savulescu (capo progetto di RASAD), Sika Kabore (first lady del Burkina Faso), Roch Mark Christian Kabore (presidente del Burkina Faso), Charlene di Monaco, Alberto di Monaco

In alto da sinistra a destra: Simon Nacoulma (Coordinatore ICCV), Denisa R. Savulescu (capo progetto RASAD), Alberto di Monaco, Pauline Zoeringre (Logista RASAD), Kouad Neerbewendin (Coordinatrice locale RASAD); in basso da sinistra a destra: Arnaud Salambere (Agronomo RASAD), Joseph Ouedraogo (Responsabile progettazione ICCV)

In alto da sinistra a destra: Simon Nacoulma (Coordinatore ICCV), Denisa R. Savulescu (capo progetto RASAD), Alberto di Monaco, Pauline Zoeringre (Logista RASAD), Kouad Neerbewendin (Coordinatrice locale RASAD); in basso da sinistra a destra: Arnaud Salambere (Agronomo RASAD), Joseph Ouedraogo (Responsabile progettazione ICCV)

Il principe Alberto di Monaco

Il principe Alberto di Monaco

Grazie mille per il lavoro che svolgete in questo paese!” – queste le parole rivolte dal Principe Alberto II di Monaco alla capo progetto, Savulescu R. Denisa, durante l’inaugurazione del Centro di Formazione Polivalente di Loumbila (CFPL), avvenuta il 12 gennaio 2018.

La visita ufficiale della coppia principesca di Monaco in Burkina Faso, iniziata il giorno 10 gennaio, si è conclusa con la partecipazione di quest’ultima all’inaugurazione del CFPL. Il Centro, frutto della collaborazione tra la Croce Rossa Burkinabè e quella Monegasca - di cui sua maestà Albert II è presidente - mira a diventare un punto di riferimento in materia di formazione in primo soccorso per tutta l’Africa Occidentale.

Nel corso della mattinata, varie personalità – tra le quali il presidente della Croce Rossa Burkinabè M Dénis Bakyono, il presidente del Burkina Faso Roch Mark Christian Kaborè, e lo stesso principe Albert II – sono intervenute sottolineando il ruolo del CFPL nella formazione in primo soccorso e di futuri attori del settore umanitario, e più in generale l’importanza della cooperazione internazionale allo sviluppo. Particolare accento è stato posto sull’aspetto umanitario-comunitario del Centro, rappresentato dalla realizzazione di un sito orticolo nell’incinta del Centro nel quadro del partenariato TAMATCroce Rossa BurkinabèCroce Rossa Monegasca. Quest’ultimo mira a migliorare le condizioni socio-economiche di circa 120 famiglie di piccoli agricoltori locali, attraverso la formazione su tecniche di agro-ecologia e micro-finanza, l’erogazione di micro-credito, l’assistenza tecnica continua, il sostegno alla commercializzazione dei prodotti e la realizzazione di un pozzo alimentato ad energia fotovoltaica.

L’inaugurazione è proseguita con una serie di brevi presentazioni delle diverse sezioni che compongono il CFPL – l’aerea ristorazione, l’area alberghiera, il sito orticolo, il campo fotovoltaico. All’interno del perimetro orticolo il corteo presidenziale e principesco è stato accolto dalla squadra di lavoro di RASAD. La capo progetto ed il coordinatore di ICCV/Nazemse hanno brevemente esposto il progetto e ufficialmente ringraziato, a nome della popolazione locale, la Croce Rossa Monegasca ed il suo presidente per l’impegno nel sostenere la comunità locale. La visita del sito è proseguito con la dimostrazione della realizzazione di una “butte sandwich”, tenuta dagli agronomi di progetto, M Moussa Ouedraogo e M Arnaud Salambere.

RASAD, e più precisamente il sito di progetto di Loumbila, non rappresenta solo il partenariato tra 3 organizzazioni che operano nel settore umanitario, ma l’impegno di tre Stati – Monaco, Italia e Burkina Faso – a migliorare le condizioni di vita della popolazione burkinabé. Il progetto “De Milan 2015 à Loumbila 2018” nasce in Italia nel corso dell’Esposizione Universale, e prende forma in Burkina Faso grazie anche alla collaborazione con l’Italia, rappresentata in questo caso da Tamat e dall’Agenzia Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo.

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