RIUNIONE DI BILANCIO E PIANIFICAZIONE DEL PROGETTO RASAD

  • 14 01 2019
Riunione di pianificazione RASAD. Cissin (Ouagadougou), 14/01/2019

Riunione di pianificazione RASAD. Cissin (Ouagadougou), 14/01/2019

L'anno 2018 è stato pieno di attività, secondo Neerbewendin KOUAD, coordinatrice locale del progetto Reti d’acquisto per la sicurezza alimentare con il sostegno della diaspora burkinabé in Italia - RASAD. Tutte le attività programmate nel 2018 sono state completate. Siamo nel 2019, un nuovo anno con le sue sfide.
Sebbene tutte le attività sul campo siano andate bene, resta il fatto che per l’implementazione di alcune attività si è avuta qualche difficoltà. Per fare un bilancio delle attività svolte nel 2018 e le proiezioni per l'anno 2019, che si è tenuta il 14 gennaio 2019 una riunione di pianificazione a cui hanno partecipato tutte le principali parti interessate del progetto RASAD.
È nella sala riunioni della biblioteca dell'Associazione ICCV/Nazemse (Associazione di iniziativa comunitaria a cambiare la vita/Nazemse), anch'essa partner locale dell'ONG Tamat nel progetto, che si è svolto questo incontro.
In termini di implementazione, l'istituzione del Centro Polifunzionale di Koubri è stata effettiva e quello di Cissin ha visto rafforzata la sua capacità in termini di vendite di cereali, concessione di microcrediti e trasformazioni alimentari.
In termini di prospettive future, l’imminente arrivo dell'elettricità aumenterà le attività di Centro polifunzionale di Koubri. Saranno realizzate attività di sensibilizzazione e formazione sulla nutrizione e nel campo della salute, nonché l'acquisto di un mulino multifunzionale e molte altre attività.
Durante l'anno 2018, cinque membri della diaspora Burkina Faso dell'Italia sono stati formati nell'imprenditoria e nell'agroecologia nel quadro dell’attività di rientro volontario e integrazione sociale. Ciascuno ha beneficiato di un fondo perduto per l’avvio del proprio progetto.
Per quanto riguarda i siti di produzione, il progetto prevede di raggiungere 600 agricoltori, Ad oggi, 349 agricoltori sono stati formati in agroecologia, tra cui 125 uomini e 224 donne. Tutti hanno beneficiato del microcredito.
Il protocollo sperimentale basato suola tecnica della butte sandwich, messa appunto dal progetto, è in corso nei siti orticoli di Lao, Koubri e Loumbila con INERA, e questo con lo scopo di diffondere la tecnica.
Inoltre, per superare le difficoltà associate alla gestione del fondo di microcredito, è stata scelta un'istituzione specializzata nel settore del microcredito per gestire d’ora in poi i fondi con i doversi beneficiari.
Sono stati realizzati anche Twinnings (incontri multimediali) tra alcune scuole partner di ICCV/Nazemse e altri realizzati in istituti in Italia. Questa attività sarà meglio svliluppata durante questo nuovo anno.
Tutto sommato, tutti gli attori coinvolti nel progetto si dicono soddisfatti dei risultati raggiunti. Certo, ci sono state difficoltà, ma sono state trovate soluzioni.
Il progetto sta andando avanti e tutti hanno buone speranze che si raggiungano gli obiettivi prefissati.
Durante la riunione è stato anche ringraziata la Cooperazione Italiana e tutti gli altri partner, grazie ai quali il progetto RASAD si sta sviluppando, a beneficio della popolazione più vulnerabile.

Aggiungi un commento