Riunione d'inquadramento, monitoraggio e condivisione di informazioni

  • 28 09 2018
Riunione di inquadramento RASAD. Sede Tamat (Ouagadougou), 28/09/2018

Riunione di inquadramento RASAD. Sede Tamat (Ouagadougou), 28/09/2018

Riunione di inquadramento RASAD. Sede Tamat (Ouagadougou),  28/09/2018

Riunione di inquadramento RASAD. Sede Tamat (Ouagadougou), 28/09/2018

Riunione di inquadramento RASAD. Sede Tamat (Ouagadougou),  28/09/2018

Riunione di inquadramento RASAD. Sede Tamat (Ouagadougou), 28/09/2018

La campagna colturale prosegue e sta quasi per volgere al termine, sulle note di soddisfazione di tutti gli agricoltori. Tamat preoccupata per la buona riuscita della campagna colturale, si augura che si possa concludere nelle migliori condizioni. Nei cinque siti dediti alla produzione e alla promozione dell’agricoltura biologica nel quadro del progetto RASAD, Reti d’Acquisto per la Sicurezza Alimentare con il supporto della diaspora burkinabé d’Italia (RASAD). I diversi groupment di produttori stanno portando avanti le diverse attività. Se alcuni sono alla loro terza raccolta, altri hanno accusato dei ritardi dovuti a innumerevoli difficoltà.

I centri multifunzionali non sono da meno.

E’ per prevenire e soprattutto per trovare delle soluzioni a queste difficoltà, che è stata convocata una riunione d’inquadramento, di monitoraggio e condivisione di informazioni presso la sede di Tamat, questo venerdì 28 settembre 2018.

La sala conferenze è stata la cornice di questo grande incontro che ha riunito i responsabili dei groupment, i responsabili del progetto RASAD, i responsabili dei Centri Multifunzionali, gli animatori e le risorse umane del progetto. Di fronte ad essi, il consulente incaricato del monitoraggio e la valutazione, Moulaye TRAORE. Da Koubri, Loumbila, Lougsi, passando per Komsilga e Lao, il consulente, accompagnato dall’agronomo Yacouba ZI, hanno effettuato delle visite sui 5 siti di progetto.

Questo esercizio, non primo nel suo genere, ha mantenuto tutte le promesse. Si trattava per le due parti di condividere delle informazioni, di fare il punto sulle precedenti consigli dati sul campo, eliminare gli ostacoli, fare la diagnosi delle difficoltà e proporre soluzioni.

A livello dei due centri multifunzionali, gli incontri di sensibilizzazione in materia di salute e nutrizione, sono stati organizzati per madri e studenti. E’ stata inoltre realizzata una campagna di depistaggio sul diabete.

Sono stati sviluppati temi come: l’igiene, l’alimentazione, la malaria, pianificazione familiare, sessualità. Loumbila ad esempio, beneficerà prossimamente di alcune campagne di sensibilizzazione. Raccomandazioni e consigli sono stati predisposti per loro: l’orientamento delle attività di sensibilizzazione verso le giovani ragazze e le donne incinte per prevenire la malnutrizione. E’ stato inoltre sollecitato la stipula dei contratti tra i centri multifunzionali e gli agricoltori, nel quadro dell’agricoltura contrattuale.

In tre mesi di attività, ciò che emerge dai rapporti de La Maison de la Femme di Koubri e di quella di Cissin, sono cifre soddisfacenti. I prodotti non trasformati, ad esempio, rappresentano il 67,36 % dell’intero giro d’affari de La Maison de la Femme di Cissin; i prodotti rappresentano il 19,17%, i cibi locali rappresentano il 13,47%. Un accompagnamento ulteriori con dei fondi di rotazione potrebbe raddoppiare il giro d’affari.

Al livello dei cinque siti di produzione agro-ecologica, le cifre sono incoraggianti riguardo l’evoluzione di ciascun sito. Sono stati sollevati alcuni problemi relativi ad alcuni bacini idrici riguardo l’approvvigionamento di concime organico, e fornite alcune soluzioni possibili. Alcuni agricoltori hanno subito delle perdite a causa delle vendite delle derrate deteriorabili come il pomodoro. Per ovviare a di questa situazione, è stata proposta l’installazione di un’unità di trasformazione e in prospettiva di una vendita di prodotti bio a livello di siti.

Si entra comunque nella stagione secca, momento privilegiato per e attività di giardinaggio e di colture di contre saison.

La capo progetto, Denisa SAVULESCU, ha ricordato agli agricoltori la necessità di restituzione del micro-credito per non compromettere le possibilità dei beneficiari tutti di ricevere il micro-credito e fare nuovi investimenti. Tutto ciò non è rimasto inascoltato, poiché tutti hanno assicurato di prendere le dovute misure per restituire il prestito rispettando le date stabilite. Prima di concludere la riunione, la capo progetto, ha ringraziato tutti i partecipanti per l’interesse che hanno dimostrato nell’incontro

Prima di augurare a ciascuno di loro un buon ritorno dalle proprie famiglie, ha voluto dare dei consigli agli agricoltori e un incoraggiamento. E’ proprio intorno ad un momento conviviale comunitario che la riunione è terminata, con un arrivederci alla prossima stagione colturale.

C’est autour d’un repas communautaire que la rencontre a pris fin. Rendez-vous a été pris pour la campagne prochaine.

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