UNA SQUADRA DI TAMAT FA VISITA A UN MEMBRO DELLA DIASPORA BURKINABÉ D’ITALIA CHE HA FATTO RITORNO AL SUO PAESE

  • 9 11 2018
Zabré, 07/11/2018. Visita sul campo nel terreno di Gérard Gouba, membro della diaspora burkinabé d'Italie, beneficiario del progetto RASAD AID 10912.

Zabré, 07/11/2018. Visita sul campo nel terreno di Gérard Gouba, membro della diaspora burkinabé d'Italie, beneficiario del progetto RASAD AID 10912.

Zabré, 07/11/2018. Visite sul campo nel terreno di Gérard Gouba, membro della diaspora burkinabé d'Italia, beneficiario del progetto RASAD AID 10912.

Zabré, 07/11/2018. Visite sul campo nel terreno di Gérard Gouba, membro della diaspora burkinabé d'Italia, beneficiario del progetto RASAD AID 10912.

Zabré, 07/11/2018. Visita sul campo nel terreno di Gérard Gouba, membro della diaspora burkinabé d'Italia, beneficiario del projet RASAD AID 10912

Zabré, 07/11/2018. Visita sul campo nel terreno di Gérard Gouba, membro della diaspora burkinabé d'Italia, beneficiario del projet RASAD AID 10912

L'estate scorsa non è stata una passeggiata per un membro della diaspora burkinabé d'Italia.

Nell'ambito del progetto RASAD AID 10912, Gérard Gouba, ha beneficiato di una serie di corsi di formazione di alto livello: formazione in microimpresa, una formazione su tecniche per il miglioramento dell’allevamento di suini e del pollame, una formazione sull'agricoltura biologica e una sulla gestione dei parassiti.

E questo, per consentirgli di avviare il suo progetto di agricoltura biologica, nella prospettiva di un ritorno volontario definitivo in Burkina Faso. In effetti, dopo una formazione teorica e pratica, con il suo business plan alla mano, Gérard GOUBA è tornato nella sua città natale, Zabré. Dopo aver ricevuto un sostegno finanziario nell'ambito del progetto RASAD, per il reinserimento socio-economico dei membri della diaspora burkinabé, per avviare le sue attività si è immediatamente messo al lavoro.

Un vero e proprio cantiere di 4 ha è il terreno che si è trovata davanti la squadra di Tamat. Srotola qui, metti il fil di ferro di qua. Da un lato si vedono i mattoni appena posati per la costruzione del porcile. È un questo contesto che Gerard GOUBA e la sua famiglia hanno accolto l’équipe di Tamat, venuta ad incoraggiarlo in nome della capo progetto e rappresentante paese Tamat, Denisa SAVULESCU. "Il lavoro sta procedendo bene", dice Gerard alla squadra di Tamat. Una visita guidata del sito ha permesso al team di vedere in prima persona i differenti lavori in corso. Dietro il recinto di filo spinato, sono state piantate delle siepi. Per mancanza di acqua, dei cespi stanno morendo. La mancanza di acqua potrebbe essere un handicap per il progetto. Ma Gérard GOUBA non si scoraggia; in attesa di trovare una soluzione, intende utilizzare l'unica pompa del villaggio per le sue attività. La fattoria  agro-ecologica in costruzione darà  lavoro fisso a 5 persone e creerà una dozzina di posti di lavoro indiretti.

Tamat, con il sostegno dei suoi partner, non lesinerà sforzi per sostenere tali iniziative. Aspettando marzo prossimo per assaggiare i primi pomodori della fattoria ecologica, come detto dallo stesso Gérard GOUBA, Tamat ha invitato gli altri membri della diaspora burkinabé a seguirne l'esempio. Tamat ti augura buona fortuna, Gérard GOUBA!

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